Le prime ore
Si conceda un momento
Non deve sbrigare tutto subito. Il primo passo non è un modulo né una telefonata – è il permesso di fermarsi. Le scadenze amministrative decorrono al più presto dal rilascio del certificato di morte; nelle prime ore non esiste alcuna scadenza che imponga di agire immediatamente.
Avvisare le persone vicine
Informi familiari e amici stretti personalmente – una telefonata vale più di un messaggio. Prepari un breve elenco di chi deve saperlo: familiari diretti, amici stretti, datore di lavoro del defunto. Non deve fare tutte le chiamate da solo/a – chieda a qualcuno di fiducia di occuparsi di una parte dell'elenco.
Contattare il medico
Il medico redige il certificato necroscopico – senza di esso non si può procedere con nessun passo successivo. In caso di morte attesa (malattia, hospice) è sufficiente il medico curante. In caso di morte improvvisa è necessario coinvolgere il 118 o le forze dell'ordine. Il certificato necroscopico è alla base della successiva registrazione del decesso presso il Comune.
I primi giorni
Organizzare il funerale
Contatti un'agenzia di onoranze funebri – la maggior parte è raggiungibile 24 ore su 24. L'agenzia si occupa del trasporto della salma, conosce le procedure comunali locali e L'accompagna nella scelta del tipo di funerale. Non deve decidere tutto subito; l'agenzia Le concede il tempo necessario.
Richiedere il certificato di morte
Si rivolga all'ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso o dell'ultima residenza. Richieda almeno 8-10 copie tra certificati ed estratti dell'atto di morte.
Cercare un testamento
Cerchi un testamento olografo o pubblico. Se lo trova, si rivolga a un notaio per la sua pubblicazione. Non esiste in Italia un registro pubblico che contenga il testo dei testamenti, ma il Registro Generale dei Testamenti presso il Ministero della Giustizia può confermare se un testamento pubblico o segreto è stato depositato presso un notaio.
Mettere in sicurezza casa e posta
Se il defunto viveva da solo: svuoti regolarmente la cassetta della posta (scadenze importanti possono arrivare per lettera), valuti una domiciliazione temporanea della corrispondenza e metta in sicurezza le chiavi. Lasci attivi i contratti come luce e gas finché la situazione dell'abitazione non è definita – disdirli troppo presto può creare complicazioni pratiche.
Adempimenti amministrativi da pianificare
Per tutti i passi seguenti Le serve il certificato di morte (passo 5) – lo ottenga prima di tutto. La maggior parte degli enti accetta anche una copia autentica.
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INPS
Il decesso va comunicato per l'interruzione della pensione o di altre prestazioni. In molti casi il Comune trasmette già una comunicazione telematica, ma prestazioni come la pensione di reversibilità vanno comunque richieste attivamente dagli eredi. -
Banca
Informi la banca del decesso: il conto viene generalmente bloccato fino a quando gli eredi non dimostrano la propria qualità con la documentazione richiesta (spesso dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà). -
Agenzia delle Entrate
Entro 12 mesi dal decesso va presentata la dichiarazione di successione, esclusivamente in via telematica. Per i dettagli veda la guida sulle scadenze dopo un decesso. -
Anagrafe
La cancellazione anagrafica del defunto viene generalmente registrata d'ufficio dal Comune al momento della formazione dell'atto di morte.
Domande frequenti sui primi passi
Devo fare subito qualcosa dopo un decesso?
No. Nelle prime ore non esiste una scadenza legale che La metta sotto pressione – i termini amministrativi decorrono al più presto dal rilascio del certificato di morte. L'unico passo urgente è contattare un medico affinché venga redatto il certificato necroscopico.
Quante copie del certificato di morte dovrei richiedere?
Almeno 8-10 copie. Ogni banca, assicurazione e ente pubblico richiede un proprio originale o una copia autentica – richieste successive fanno perdere tempo e comportano ulteriori spese.
Cosa succede se non si trova un testamento?
Si applica automaticamente la successione legittima prevista dal Codice civile. È una situazione molto comune – un notaio può spiegarLe chi eredita nel Suo caso familiare specifico.
Chi comunica il decesso all'INPS e agli altri enti?
In molti casi il Comune trasmette la comunicazione di decesso in via telematica ai principali enti (INPS compreso). È comunque consigliabile verificare direttamente con l'ente competente, poiché prestazioni come la pensione di reversibilità vanno comunque richieste attivamente dagli eredi.
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