Guida

Tutte le scadenze dopo un decesso

Le scadenze più importanti in un'unica panoramica – dalla denuncia di morte alla dichiarazione di successione.

Tempo di lettura: circa 4 minuti · Ultimo aggiornamento: luglio 2026

Tutte le scadenze in un colpo d'occhio: checklist gratuita – scaricabile subito, senza registrazione.

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Le scadenze immediate

1

Certificato necroscopico e denuncia di morte

Un medico deve redigere il certificato necroscopico a ridosso del decesso. La denuncia di morte al Comune avviene di norma entro 24-48 ore, spesso a cura dell'agenzia di onoranze funebri incaricata. Non deve occuparsene personalmente se ha già affidato l'incarico a un'agenzia.

2

Certificato di morte

Una volta registrato l'atto, può richiedere certificati ed estratti presso il Comune. Non c'è un termine legale stringente, ma Le serve presto per quasi tutti i passi successivi. Dettagli nella guida sul certificato di morte.

Le scadenze nei primi mesi

3

Dichiarazione di successione – 12 mesi

Va presentata da eredi, chiamati all'eredità o legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione (generalmente coincidente con la data del decesso), esclusivamente in via telematica tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (CAF, notaio, commercialista).

Attenzione alle sanzioni: la presentazione oltre il termine comporta una sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. In alcuni casi con importi contenuti e senza immobili la dichiarazione potrebbe non essere obbligatoria – Le consigliamo comunque di farlo verificare da un CAF o da un commercialista, poiché la soglia esatta dipende dal caso specifico.
4

Decidere sull'eredità – 3 mesi in casi specifici

Se è già nel possesso di beni dell'eredità (ad esempio vive nell'abitazione del defunto), ha solo 3 mesi (prorogabili di altri 3) per decidere se accettare o rinunciare formalmente. Altrimenti il termine generale è di 10 anni. Dettagli nella guida su come rinunciare all'eredità.

Scadenze senza termine legale fisso, ma urgenti in pratica

Per i seguenti punti non esiste sempre un termine di legge stringente, ma agire rapidamente evita addebiti inutili e complicazioni.

Domande frequenti sulle scadenze

Entro quando va presentata la dichiarazione di successione?

Entro 12 mesi dalla data del decesso, esclusivamente in via telematica tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (CAF, notaio, commercialista).

Cosa succede se la dichiarazione di successione viene presentata in ritardo?

È prevista una sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. È quindi importante non lasciare passare il termine anche quando l'eredità sembra semplice.

Entro quando bisogna decidere se rinunciare all'eredità?

In generale entro 10 anni dal decesso. Il termine si riduce però a 3 mesi (prorogabili di altri 3) se l'erede è già nel possesso di beni dell'eredità.

La dichiarazione di successione è sempre obbligatoria?

In alcuni casi specifici, con importi contenuti e in assenza di immobili, potrebbe non essere obbligatoria. Non essendo questa soglia univoca e verificata con certezza, Le consigliamo di chiedere conferma a un CAF, un commercialista o un notaio prima di decidere di non presentarla.

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