Le scadenze immediate
Certificato necroscopico e denuncia di morte
Un medico deve redigere il certificato necroscopico a ridosso del decesso. La denuncia di morte al Comune avviene di norma entro 24-48 ore, spesso a cura dell'agenzia di onoranze funebri incaricata. Non deve occuparsene personalmente se ha già affidato l'incarico a un'agenzia.
Certificato di morte
Una volta registrato l'atto, può richiedere certificati ed estratti presso il Comune. Non c'è un termine legale stringente, ma Le serve presto per quasi tutti i passi successivi. Dettagli nella guida sul certificato di morte.
Le scadenze nei primi mesi
Dichiarazione di successione – 12 mesi
Va presentata da eredi, chiamati all'eredità o legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione (generalmente coincidente con la data del decesso), esclusivamente in via telematica tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (CAF, notaio, commercialista).
Decidere sull'eredità – 3 mesi in casi specifici
Se è già nel possesso di beni dell'eredità (ad esempio vive nell'abitazione del defunto), ha solo 3 mesi (prorogabili di altri 3) per decidere se accettare o rinunciare formalmente. Altrimenti il termine generale è di 10 anni. Dettagli nella guida su come rinunciare all'eredità.
Scadenze senza termine legale fisso, ma urgenti in pratica
Per i seguenti punti non esiste sempre un termine di legge stringente, ma agire rapidamente evita addebiti inutili e complicazioni.
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Banca
Comunichi il decesso appena possibile: il conto viene generalmente bloccato fino a quando gli eredi non dimostrano la propria qualità con la documentazione richiesta. -
Assicurazioni
Le polizze vita vanno denunciate per l'erogazione della prestazione; altre polizze (auto, casa) possono generalmente proseguire o essere disdette secondo le condizioni contrattuali. -
Utenze (luce, gas, acqua, internet)
Gli eredi subentrano nei contratti; una voltura o disdetta va comunicata al gestore quando la situazione dell'abitazione è definita. -
INPS e pensioni
Prestazioni come la pensione di reversibilità vanno richieste attivamente dagli eredi presso l'INPS, anche se il decesso risulta già comunicato d'ufficio dal Comune.
Domande frequenti sulle scadenze
Entro quando va presentata la dichiarazione di successione?
Entro 12 mesi dalla data del decesso, esclusivamente in via telematica tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (CAF, notaio, commercialista).
Cosa succede se la dichiarazione di successione viene presentata in ritardo?
È prevista una sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. È quindi importante non lasciare passare il termine anche quando l'eredità sembra semplice.
Entro quando bisogna decidere se rinunciare all'eredità?
In generale entro 10 anni dal decesso. Il termine si riduce però a 3 mesi (prorogabili di altri 3) se l'erede è già nel possesso di beni dell'eredità.
La dichiarazione di successione è sempre obbligatoria?
In alcuni casi specifici, con importi contenuti e in assenza di immobili, potrebbe non essere obbligatoria. Non essendo questa soglia univoca e verificata con certezza, Le consigliamo di chiedere conferma a un CAF, un commercialista o un notaio prima di decidere di non presentarla.
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